Come capire se ti hanno bloccato su Whatsapp

blocco whatsappCome fare a capire se il vostro contatto risulta bloccato su WhatsApp per azione di un altro utente? Se un amico oppure un conoscente presente sulla vostra rubrica telefonica dello smartphone ha deciso di bloccarvi, per interrompere ogni rapporto con voi, potrete verificarlo attraverso alcune semplici mosse.

Innanzitutto, come primo segnale visibile, scomparianno dal contatto del destinatario in questione alcune informazioni basilari come l’ultimo orario di connessione, lo stato online attivo, le informazioni di stato, la fotografia del profilo WhatsApp.

Che cosa comporta nello specifico il blocco su whatsapp

In presenza di un blocco, scelto personalmente o ricevuto da terzi, non sarà più possibile inoltrare messaggi alla persona in questione attraverso il proprio numero SIM. Il blocco non è però irreversibile, come avviene anche in presenza delle opzioni su altre applicazioni e piattaforme, ad esempio il social network di Facebook, Instagram, ecc. In qualsiasi momento, scorrendo nelle impostazioni di blocco, sarà quindi possibile sbloccare il contatto, per riattivare la possibilità di una comunicazione.

Come ci ricordano anche su https://www.esauriente.it/ saranno nuovamente visibili immagini del profilo, descrizione dello stato, fotografia del profilo.

Capire se si è stati bloccati da un contatto

Ormai sappiamo che l’opzione di blocco di un contatto indesiderato, o con il quale sono sopraggiunti dei problemi, è possibile attraverso anche le stesse impostazioni del proprio smartphone, impedendo allo stesso di inviare sia SMS, MMS sia effettuare chiamate.

Nonostante anche l’applicazione di WhatsApp consenta di bloccare i contatti presceti, la stessa non possiede le autorizzazioni per avvertire gli utenti del blocco, ai fini del rispetto della privacy individuale.

Per conoscere con esattezza lo stato del blocco si dovranno quindi analizzare i precedenti indizi sopra elencati. Un esempio pratico su come riconoscere immediatamente la presenza di un blocco sarà:

  • aprire la chat del contatto “sospettato”;
  • ricercare le informazioni relative all’ultimo accesso (questo particolare potrebbe risultare nascosto anche in assenza di blocco, a seconda delle varie funzioni impostate dall’utente in precedenza. Lo stesso avverrà in caso di impostazione propria, nascondendo la data e l’ora dell’ultimo accesso non sarà possibile risalire a tali informazioni per il resto dei vostri contatti);
  • controllare lo stato online oppure offline dell’utente, potrebbe risultarvi online soltanto in caso di disattivazione delle notifiche di ultimo accesso in questo caso;
  • controllare la visualizzazione dell’immagine del profilo che rimane uno dei metodi più schiaccianti, salvo eccezione di un cambiamento di immagine che ricomparirà visibile nel giro di pochi secondi. In caso di blocco il profilo racchiuso nel tondo resterà anonimo, ovvero stilizzato dalle impostazioni di base dell’applicazione;
  • controllare i segni di spunta all’interno dei messaggi, ovvero quelle linee che diventano blu in caso di lettura, doppie in caso di ricezione e singole nei casi di assenza di connessione dati traffico internet, di spegnimento del telefono o in presenza di blocco;
  • controllare le chiamate in quanto, in presenza di blocco, non potranno essere effettuate.

In presenza di un blocco su WhatsApp sarà tuttavia possibile inviare un comune SMS di testo al diretto interessato o decidere di effettuare una chimata, salvo però la presenza di blocchi anche sulle impostazioni telefoniche. In questo caso l’unico metodo che avrete per mettervi in contatto con la stessa persona sarà quello di effettuare chiamate o inviare messaggi attraverso la SIM di un altro numero esterno al vostro.

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