Ventola del PC rumorosa: cosa fare?

Se lavori molto al PC, soprattutto in ambiente silenzioso, sai perfettamente quanto possa essere fastidiosa una ventola troppo rumorosa.

Se in certi casi la rumorosità è solo un fastidio di passaggio, in altri può diventare una scomoda compagna di scrivania fino a far perdere le staffe.

Ventola PC sempre accesa: perché?

Le cause principali possono essere due: o un effettivo carico di lavoro molto intenso e prolungato del PC oppure polvere e sporco all’interno del computer in quantità tale da comprometterne la giusta areazione e il ricambio d’aria con l’esterno.

Per assicurarsi che l’effettiva rumorosità della ventola non sia necessaria a raffreddare i bollenti spiriti del tuo computer, premi da tastiera la combinazione di tasti CTRL+ALT+CANC.

Windows a questo punto di mostrerà una schermata con alcune voci, tra le quali “Gestione attività”.
E’ quella che ci interessa. Una volta selezionata, apparirà il Task Manager di Windows. Nella scheda Prestazioni assicurati che la percentuale di utilizzo CPU (la prima in alto) non sia costantemente oltre il 90%.

In questo caso è normale che la ventola del tuo computer sia rumorosa: questo per raffreddare i componenti interni che stanno lavorando sotto pressante carico.

Al più assicurati che questa condizione non si verifichi ogni qual volta tu accenda il PC: in quel caso occorre verificare che sul computer non vi sia in esecuzione qualche virus o malware che assorba tutta la potenza del tuo computer, costringendolo ad un “lavoro extra”.

Nel caso non fossimo in questa malaugurata situazione, conviene dare una bella pulita al PC.
Spesso infatti, ed è tipico dei PC da scrivania accesi per molte ore al giorno (a volte anche di notte ininterrottamente), l’accumulo di polvere è tale da da intasarne i condotti di areazione.

In questi casi il PC va aperto (operazione che consigliamo solo ad utenti consapevoli e dopo la visione di qualche video tutorial su YouTube) e pulito.

Per una superficiale, ma spesso efficace pulizia, è sufficiente munirsi di aspirapolvere e sangue freddo: facendo massima attenzione e muovendoti con molta cura senza toccare i circuiti elettrici, cerca di aspirare i grumi di polvere che si saranno depositati, soprattutto in prossimità delle ventole.

Altra operazione consigliata è “soffiare” dell’aria (in commercio si trovano bombolette d’aria compressa) al fine di rimuovere anche i detriti di polvere più incrostati (non stiamo esagerando, se non sai di cosa stiamo parlando è perché non hai mai aperto il case di un PC in funzione da anni!).

Se anche questa operazione non fosse sufficiente e la ventola del tuo PC continuasse a girare all’impazzata, l’unica soluzione applicabile è quella di sostituire la pasta termica del processore, operazione che dovrebbe essere eseguita periodicamente (almeno ogni 2/3 anni a seconda dell’utilizzo del PC), ma che richiede mani esperte.

Sostanzialmente la pasta termica è un velo di materiale termoconduttivo posto tra il componente principale del PC (il processore) e il dissipatore che, come dice il nome stesso, ha il compito di raffreddarlo, dissipandone il calore.

La sostituzione della pasta termica richiede la rimozione del dissipatore, la perfetta pulizia di questo e del processore dai residui della vecchia pasta e infine l’applicazione di un nuovo velo di pasta.

Dato che si tratta di un’operazione che si svolge poco frequentemente e anche di una certa complessità, è bene farlo utilizzando un prodotto di qualità, ma per questo rimandiamo ad un approfondimento tecnico sulle pagina di riparailmiopc.com che tratta della scelta della migliore pasta termica.

Non a caso la rumorosità dei computer peggiora durante i mesi estivi, quando le temperature esterne richiedono un naturale sforzo in più per raffreddare i componenti interni. Figuriamoci in presenza di polvere all’interno o di una pasta termica ormai “secca” e quindi non in grado di svolgere al meglio il suo compito di termoconduttore.

A questo punto, richiuso il case del proprio PC, ci auguriamo che la ventola non sia più rumorosa quanto prima. Per esperienza, basta una pulizia come quella descritta in questa poche righe per ridare vira al proprio fidato compagno di lavoro, che utilizziamo si quotidianamente, ma che troppo spesso trascuriamo. Una minima manutenzione periodica è sicuramente il modo migliore per allungare la vita del proprio desktop o PC portatile e lavorare in un ambiente meno rumoroso.

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