SafeDrivePod, il dispositivo per la guida sicura

Si chiama SafeDrive Pod, è un importante alleato tecnologico ed è stato presentato ad un workshop tenutosi a Roma. Le aziende di tutto il mondo, preoccupate dall’incessante aumento del numero di incidenti causati dall’utilizzo degli smartphone mentre si è alla guida (anche degli impiegati alla guida di auto aziendali) hanno infatti collaborato per promuovere lo sviluppo di un dispositivo che ha il compito di cercare di arginare e limitare il rischio di danni e pericoli.

Che cos’è il SafeDrivePod

Questo piccolo dispositivo (grande quanto una moneta da 5 centesimi) è stato prodotto da Top Thousand per venire incontro alle richieste delle aziende dotate di una flotta di vetture. Il Pod si collega al telefono tramite bluetooth e blocca qualsiasi tipo di notifica, impedendo all’utente di poter anche solo sbloccare il telefono o di utilizzarne la tastiera. In questo modo, l’attenzione del guidatore sarà rivolta solo e unicamente alla guida, senza il rischio di poter causare un incidente.

Anche Apple si muove sulla stessa riga

Finita al centro di una polemica lo scorso anno a causa di clienti che si lamentavano dell’inefficienza del blocco telefono durante la guida, la Apple ha deciso di inserire a partire dai nuovi modelli un’app che, come SafeDrivePod, sarà in grado di bloccare lo schermo se collegata in bluetooth alla macchina: il dispositivo riconoscerà quando l’auto è accesa e quindi bloccherà qualunque tipo di notifica, inviando un sms gratis (o senza costi aggiuntivi in caso di mancanza di offerte attive) a chi cerca di chiamare o raggiungere con messaggi il proprietario del telefono, informandolo che al momento sta guidando. Un’iniziativa utile e interessante, che certifica anche il ruolo strategico dei messaggini, che più in generale, come si può vedere sul sito SmsHosting, spazia dalla possibilità di eseguire un invio di sms gratis alle notifiche promemoria, agli allarmi e agli avvisi di scadenza.

Il dato sugli incidenti nel nostro Paese non è da sottovalutare

Tornando al “problema centrale” del nostro articolo, secondo quanto diffuso da Istat nel 2016 sono stati 175 mila gli incidenti automobilistici verificatisi sul suolo italiano; il numero di vittime è calato rispetto all’anno precedente, ma quello dei fenomeni è salito rispetto alla media degli anni precedenti (era addirittura dal 2001 che non si verificava un incremento così ampio). Anche se è impossibile dare una stima certa, gli esperti hanno stabilito che in almeno un caso su tre gli incidenti stradali sono provocati da una disattenzione, e in particolare tra le cause principali sono citate il controllo dello smartphone al volante o l’abitudine a seguire una conversazione telefonica mentre si è impegnati a guidare.

Da qui la nascita di misure di sicurezza sempre maggiori

La prima vera grande contromisura contro l’utilizzo dello smartphone alla guida era stata l’introduzione di multe specifiche e piuttosto salate; si è passati poi al raddoppio della quota delle sanzioni economiche, accompagnata anche dalla sospensione fino a sei mesi della patente del guidatore trovato ad utilizzare il proprio smartphone mentre era al volante. Per fortuna, sono arrivate le rivoluzioni hi-tech, come il già citato SafeDrivePod e l’app dedicata di Apple, che vanno a rinforzare l’ossatura a quel sistema che cerca di impedire giorno dopo giorno che qualche utente delle strade, distratto, possa causare dei danni a sé o agli altri guidatori.

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